Bando Ministeriale per il Test di Medicina e Odontoiatria

Bando Ministeriale per il Test di Medicina e Odontoiatria

Analisi del Bando Ministeriale per il test di Medicina e Odontoiatria

Il bando ministeriale per il test di Medicina e Odontoiatria non è stato pubblicato, quindi, a questo punto, non siamo a conoscenza delle regole e le modalità di svolgimento del concorso.

Per avere un’idea della prova cercheremo di descrivere e, sopratutto, di evidenziare, alcuni aspetti specifici del documento ministeriale pubblicato l’anno scorso.

Test di Medicina e Odontoiatria

Medicina e Chirurgia e Odontoiatria e Protesi Dentaria sono corsi di laurea magistrale a ciclo unico. Per iscriversi è necessario superare una prova d’esame, come specificato dal decreto.

La prova di ammissione

Il test consiste nella soluzione di 60 quesiti in 100 minuti su argomenti di:

  • 12 quesiti di Cultura Generale
  • 10 quesiti di Ragionamento Logico
  • 18 quesiti di Biologia
  • 12 quesiti di Chimica
  • 8 quesiti di Fisica e Matematica

Valutazione della prova

Per la valutazione della prova sono attribuiti al massimo 90 punti tenendo conto dei seguenti criteri:

  • 1,5 punti per ogni risposta esatta
  • -0,4 punti per ogni risposta errata
  • 0 punti per ogni risposta ommessa

Il punteggio massimo che si può totalizzare è dunque pari a 90 punti, mentre la soglia minima da raggiungere per essere considerati idonei ed entrare così in graduatoria è pari a 20 punti.

Posti disponibili

I posti per le immatricolazioni, come stabilito dal bando Ministeriale per il test di Medicina e Odontoiatria, sono ripartiti tra le Università con successivo decreto.

Procedure per l’iscrizione

Ciascun candidato deve presentare la richiesta di partecipazione per il test di Medicina e Odontoiatria esclusivamente in modalità online attraverso il portale universitaly.it. All’atto dell’iscrizione alla prova il candidato deve contestualmente indicare, in ordine di preferenza, le sedi per cui intende concorrere. Tali preferenze sono irrevocabili e non integrabili dopo la scadenza indicata sul decreto.

Informazioni utili

Le informazioni qui presenti sono estrapolate dalle indicazioni fornite dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR)in merito al concorso dell’anno scorso. Oltre l’analisi del decreto, che si può visionare in questa pagina, è fondamentale la consultazione del bando ministeriale integrale, che regolamenta il concorso, e del sito web dell’ateneo di pertinenza.

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